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Segre, Ferrario e Quatriglio tra i nominati al Nastro d’Argento doc

Sono state annunciate dal SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) le cinquine dei candidati ai Nastri d’Argento 2015 per il documentario. Per il cinema del reale sono in lizza quest’anno: Come il peso dell’acqua di Andrea Segre, La zuppa del demonio di Davide Ferrario, Sul vulcano di Gianfranco Pannone, The Special Need di Carlo Zoratti e Triangle di Costanza Quatriglio.

MARAVIGLIOSO BOCCACCIO - Il Decamerone di Paolo e Vittorio

"Noi siamo toscani e Boccaccio è un compaesano con cui abbiamo vissuto dall'infanzia" dicono Paolo e Vittorio Taviani "ci ha camminato accanto per tanto tempo finché gli orrori del mondo, questo clima in Italia con la peste che sembra tornata viva, ci hanno suggerito che era il momento giusto" aggiungono i registi. Cast ricco con Arena, Cortellesi, Crescentini, Puccini, Riondino, Rossi Stuart, Smutniak, Scamarcio, Trinca. In sala da giovedì 26 con Teodora Film in circa 100 copie

"DE DJESS" Il nuovo corto di Alice Rohrwacher per Miu Miu

Girato al Lido di Venezia ha superato in una settimana 1 milione di visualizzazioni.

Direzione della fotografia

Alessandro Pesci

Dalle 9,00 alle 18,00

Una full-immersion straordinaria, con Alessandro Pesci, uno dei più importanti direttori della fotografia italiana (‘Un’altra vita’, ‘N, io e Napoleone’, ‘Caos calmo’, ‘Habemus papam’, ‘Viva L’Italia’).

Le dritte e i consigli di un maestro capace di coniugare teoria e pratica, arte e artigianato, cinema di qualità e cinema del futuro, tra pellicola e alta definizione.

Il corso mette assieme spinte diverse, tra teoria, tecnica e pratica.
La luce è una materia plastica, mobile, lavorabile e riproducibile artificialmente. Dalla formazione dell’immagine su di un supporto sensibile in poi la luce interviene nel racconto attraverso le immagini.

La luce è un argomento semplice ma articolato nella sua percezione. Anche le figure più esperte a volte stentano a riconoscerla nell’impasto finale di un film.

Ci accorgiamo della luce quando non c’è o quando ce n’è troppa. La luce è un elemento che diamo per scontato ma nel cinema essa è sempre una forma di racconto.

Il mio desiderio è quello di insegnare a trasformare la luce che riusciamo a visualizzare nei nostri intenti in una materia reale e gestibile al servizio del film, di un documentario, di un intervista, di uno spot pubblicitario, di una rappresentazione teatrale. 

Immaginiamo cosa possa voler dire leggere su di una sceneggiatura la dicitura: ‘interno alba’. Per poter riprodurre cinematograficamente un'alba e trasfigurarla cinematograficamente dovremmo aver ben chiaro cosa è la luce dell’alba.

Film come ‘La sottile linea rossa’, i film di Stanley Kubrick, sono dei veri e propri manuali sulla luce nel cinema. Un direttore della fotografia, un light designer, si occupa di questo nel rispetto dei tempi di realizzazione dell’opera secondo un principio inamovibile di ogni set: la necessità di fare presto e bene.


PROGRAMMA

Il workshop si svolge in due giorni (sabato e domenica)

  • Il programma dettagliato verrà definito nelle prossime settimane anche sulla base delle richieste degli iscritti.

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